Dallo Sciamano allo Showman 2010

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Sezione:    cultura      Autore:   Angela

Ricchissimo come sempre il programma dell'ottava edizione del Festival della canzone umoristica d'autore "Dallo Sciamano allo Showman" che quest'anno si snoderà da luglio a ottobre tra la Valle Camonica, Brescia, il Lago d'Iseo e Roma, toccando tredici diversi luoghi.La manifestazione anche quest'anno si caratterizza per coniugare l'attenzione per lo sciamanesimo, ispirato ai riti millenari raffigurati nelle celebri incisioni rupestri della zona, con proposte artistiche che fondono umorismo e musica: una proposta unica in Italia che ha portato il Festival a raggiungere un consolidato rilievo nazionale. Nel corso della manifestazione verranno assegnati i tradizionali riconoscimenti: Targa "Dallo sciamano allo showman", Targa "Shomano", Targa "Bigi Barbieri - La proposta del festival" e Targa "Cuoco Shomano". Tutte le Targhe del Festival sono state realizzate da un grande artista, Mauro Felter, orafo cesellatore le cui opere, esposte in numerose mostre e gallerie d'arte, si ispirano alle incisioni rupestri camune.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Centro Culturale Teatro Camuno, telefono 0364.320089, fax 0364.326070, indirizzo di posta elettronica cctc@sppedyposta.it.

www.voli.bs.it


Vallecamonica: tre mostre per l’estate

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Sezione:    cultura      Autore:   Angela

Ecco degli appuntamenti impedibili per gli abitanti della Vallecamonica, ma anche per tutti i turisti che ne vogliono conoscere le bellezze locali.

UNA VETRINA NATURALE - L’estate in Valle Camonica rappresenta da anni un’occasione unica per scoprire le sue secolari tradizioni, animate da materiali modellabili, da sapienti mani artigiane ed artistiche, da volti suoni e profumi che sanno raccontare come un libro aperto la vita di questo territorio e della gente che lo abita. La raffinata arte della ferrarezza, gli elementi che magicamente prendono forma dal legno, i segni e i solchi tracciati sulla pietra, le fini trame tessute dalle donne del paese: di questo ideale “alfabeto” visivo è composta la tradizione valligiana, che rivive pienamente durante le giornate delle Mostre Mercato di Pescarzo, Pisogne e Bienno.

TRE MOSTRE, UN TERRITORIO – La prima tappa alla scoperta dell’artigianato camuno è “ImmaginArti” dal 24 luglio al 1 agosto, la mostra mercato realizzata a Pescarzo, frazione del comune di Capo di Ponte, giunta alla sua undicesima edizione. Per nove giorni il borgo medievale si trasforma nel centro dell’arte e dell’artigianato camuno, aprendo ad un pubblico curioso i cortili, gli involti e le cantine, mostrando le tradizioni della vita contadina e del lavoro manuale attraverso il lavoro di oltre sessanta maestri artigiani. La seconda tappa porta il visitatore ad affacciarsi sul lago d’Iseo, ad ammirare i tesori della Mostra Mercato di Pisogne, giunta alla tredicesima edizione: costantemente vigilati dall’occhio della storica Torre, i visitatori potranno scoprire ad apprezzare la suggestiva atmosfera fatta di spettacoli di strada, dimostrazioni del lavoro degli artigiani del luogo, mostre tematiche dedicate all’arte locale e delle immancabili bancarelle riempite dai prodotti tipici della zona, con particolare attenzione a gusti e sapori della zona lacustre. L’arte del legno è da sempre la protagonista nella costruzione di oggetti e strumenti che animano la vita artistica della Valle Camonica: le dimostrazioni dei maestri liutai sapranno rendere al meglio la sua prestigiosa storia. La terza tappa di questo tour all’interno della tradizione valligiana avrà come meta ideale il paese di Bienno, tra i più suggestivi borghi medievali d’Italia. Qui la millenaria arte del ferro rivivrà in tutta la sua grandezza dal 21 al 29 agosto in occasione della celebre Mostra Mercato. Anche quest’anno, centinaia di espositori metteranno in mostra i prodotti del proprio lavoro: i cortili, le piazze, i piccoli vicoli diventeranno così la cornice del lavoro tradizionale, con un occhio particolare alla lavorazione del ferro, che a Bienno ha trovato la sua espressione migliore nelle mani dei maestri che nelle fucine hanno lavorato e tutt’ora lavorano questo materiale, piegandolo a loro piacimento e trasformandolo in opera d’arte attraverso la passione e il sudore umano.

UN VIAGGIO SENZA TEMPO - Le mostre mercato sono un’occasione imperdibile per calarsi all’interno delle più remote tradizioni della Valle Camonica, inserendosi in un discorso artistico nel quale ciò che è moderno dialoga con l’antico e l’attualità si specchia nella tradizione per scoprire nuove forme di espressione senza mai scordarsi le proprie origini e la propria identità. Ed entrare in questo discorso è magico, quando ci si aggira nei vicoli di questi borghi millenari con la voglia di scoprire i tesori senza tempo degli artigiani della Valle Camonica.

www.vallecamonicacultura.it


Sapete distinguere i segni dell’alcolismo?

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Sezione:    passatempi      Autore:   Angela

Il 10% della popolazione degli Stati Uniti (circa 20 milioni di persone) ha gravi problemi legati all’alcol. Oltre a causare una vera e propria dipendenza, il fatto di bere troppo può provocare anche disturbi fisici, quali diabete, ipertensione e malattie del fegato. Se ultimamente avete notato qualche cambiamento nel vostro rapporto con il bere, state attenti…è facile cadere nell’alcolismo.

Per scoprire se le vostre abitudini in fatto di alcolici potrebbero diventare un problema, fate il test che segue.

1. Prima di andare in un posto in cui so che serviranno alcolici, di solito mi faccio un drink.
V F
2. Quando mi sento giù, bevo qualcosa. 3. Bevo sempre prima e/o dopo un evento particolarmente stressante.
V F
4. Bevo più dei miei amici.
V F
5. Bevo più di tre drink al giorno, anche se sono solo.
V F
6. A volte mi capita di bere alcolici la mattina prima di andare al lavoro o a scuola.
V F
7. Bevo per distendermi i nervi
V F
8. Ingoio gli alcolici tutto d’un fiato.
V F
9. In certi momenti, per esempio prima di pranzo, a cena o dopo il lavoro, sento il bisogno di bere due o tre drink.
V F
10. Mi è capitato di bere tanto da star male
V F

Punteggio:

Per calcolare il punteggio conseguito, assegnatevi un punto ogni volta che avete risposto V

Da 0 a 4 punti: il vostro consumo di alcolici è sotto controllo. Se pensate che un amico o una persona a voi cara potrebbe ottenere un punteggio alto, provate a parlargli.
Da 5 a 10 punti: correte subito ai ripari, prima di sviluppare una vera e propria dipendenza da alcol. Provate a parlarne con un amico fidato o con uno psicoterapeuta.

S.V.Didato, Il grande libro della personalità.


Soffrite di solitudine?

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Sezione:    passatempi      Autore:   Angela

La solitudine è una condizione umana così diffusa da essere stata definita il “raffreddore della psicopatologia”. Solitudine, tuttavia, non significa semplicemente essere soli. Sono diversi i fattori che vi concorrono, ma il vero problema è che si tratta di uno stato mentale spesso frainteso.

Che cosa sapete della solitudine?Scopritelo con il test che segue.

1. Chi vive solo, soffre più facilmente di solitudine di chi abita con qualcuno.
V F
2. Se avessi tanti soldi, un buon lavoro e un’ottima istruzione, sarei meno vulnerabile alla solitudine.
V F
3. Un figlio unico si sente più solo di chi ha fratelli o sorelle.
V F
4. In generale, le donne sono più solitarie degli uomini.
V F
5. Al giorno d’oggi, è difficile trovare degli amici perché prestiamo maggiore attenzione alle nostre esigenze che a quelle degli altri.
V F
6. Se i genitori sono solitari, anche i figli soffrono di solitudine.
V F
7. Separarsi precocemente dai genitori non ha alcun effetto diretto sulla solitudine che potremmo sperimentare da adulti.
V F
8. La solitudine è un tratto intrinseco del carattere e, in quanto tale, non ci si può fare niente.
V F
9. Gli anziani si sentono più soli ed isolati dei giovani.
V F
10. Le persone solitarie, generalmente, hanno una scarsa opinione di sé.
V F

Punteggio:

Per calcolare il punteggio conseguito, assegnate un punto ad ogni risposta uguale alla vostra.
1F
2V
3F
4F
5F
6V
7F
8F
9F
10V

Da 0 a 6 punti: avete alcune convinzioni sbagliate sulla solitudine. Un punteggio basso non significa necessariamente che siete dei tipi solitari, ma che probabilmente non conoscete bene questo tipo di sensazione.

Da 7 a 10 punti: conoscete le cause della solitudine. Riuscite a capire chi si sente solo e sapreste cavarvela se dovesse capitarvi di trovarvi nella stessa situazione.

S.V Didato, Il grande libro della personalità.



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