Lo sport allena anche la memoria

Sezione: benessere Autore: Angela
Chi dedica regolarmente del tempo all’attività fisica, anche non tutti i giorni, aiuta la propria memoria a prevenire i danni che l’invecchiamento può causare. Lo rivela una ricerca condotta dagli esperti del Dipartimento di Neurologia dell’ospedale di Traunstein, in Germania, e pubblicata sulla rivista di medicina “Archives of Internal Medicine”.
Lo studio ha coinvolto per un periodo di due anni quasi quattromila persone oltre i 55 anni di età, divise in tre gruppi: quelli che non facevano attività fisica, quelli che si dedicavano ad un’attività moderata, allenandosi meno di tre volte alla settimana e, infine, quelli che s’impegnavano in un’attività fisica vigorosa, cioè si allenavano più di tre volte ogni settimana. Alla fine del periodo di due anni di osservazione, i ricercatori hanno scoperto che c’è una grande differenza nella velocità dell’invecchiamento della mente fra i tre diversi gruppi: i pazienti sedentari, che non fanno movimento fisico, hanno più spesso problemi di memoria rispetto a quanto accade ai pazienti più attivi. Tra le persone che non si impegnano in alcuna attività fisica succede in 14 casi su 100 che, dopo i 55 anni, facciano la loro comparsa problemi di memoria. Al contrario, fra le persone che fanno attività fisica moderata, i disturbi della memoria colpiscono, dopo i 55 anni, solo 7 pazienti su 100; e la percentuale scende ancora, a 5 casi su 100, nel gruppo di chi svolge un’attività fisica rigorosa.
“Di più”, 09 agosto 2010
Consigli per la dieta estiva

Sezione: benessere Autore: Angela
E’ finalmente arrivata la tanto aspettata estate e molti di noi vogliono mettersi a dieta per arrivare al mare in perfetta forma.
Come affrontare una dieta estiva?
Estate significa sole, mare e sport, nonchè relax e leggerezza.
Questi saranno gli ingredienti base della nostra dieta estiva.
Seguendo i consigli che elencherò di seguito, vi potrete costruire una dieta estiva equilibrata personale, adatta a voi!
Poiché l'estate significa anche caldo e col caldo si sa che si mangia molto meno e si beve molto di più , già siamo ad un buon punto per cominciare la nostra dieta.
Per dimagrire e perdere peso lo sappiamo, dobbiamo cominciare ad assumere meno calorie rispetto al nostro fabbisogno.
Quindi la prima cosa da fare è segnare su un diario alimentare tutto ciò che mangiamo e calcolare le calorie medie che mangiamo ogni giorno.
Da quella cifra dovrete togliere 200-300 calorie a seconda di quanta fame avete!
Ora, una volta aver agito sulle calorie da ingerire, per completare la nostra dieta estiva, dobbiamo puntare alla qualità di quello che mangiamo.
Eliminate dal vostro regime alimentare i seguenti alimenti:
· Dolci (ogni tanto potete mangiare un gelato alla frutta, diciamo 1 -2 volte a settimana, ma calcolate le calorie anche di quello).
· Alcolici e bevande gassate e zuccherate (anche l'acqua gassata dovete evitare poichè gonfia lo stomaco e aumenta il senso della fame).
· Evitate le carni molto grasse, come quella di maiale ed in generale i piatti molto complessi e pieni di olio.
· Non mangiate pasta o riso o pane alla sera, e fatevi una grossa scorpacciata di verdure ortaggi e frutta (alla sera).
· A colazione non mangiate cibi confezionati (no ai biscotti, si a fette biscottate, fette biscottate integrali, miele e marmellate. No al burro).
· Bevete molta acqua, almeno 1,5 - 2 litri di acqua al giorno.
· A pranzo mangiate un piatto completo, con carboidrati complessi e proteine. Per rendere "più complessi" i carboidrati, aggiungete la vostra verdura preferita. In tal modo assimilerete lentamente il cibo che state mangiando e avrete meno fame in seguito.
· Come spuntino mangiate o yogurt o frutta, hanno pochissimo grasso e poche calorie.
www.digilander.libero.it
Si parte per le vacanze
usiamo prodotti omeopatici consigliati da Elena Bosi

Sezione: benessere Autore: Miriam
Stai per partire per le vacanze e non sai quali medicinali portarti dietro? Ecco, allora, il kit consigliato dall'esperta in omeopatia contro scottature, punture d'insetto, contusioni, indigestione…
Quali rimedi contro le scottature?
Apis mellifica 15CH: in caso di edemi di qualsiasi origine, improvvisi, con dolore bruciante, migliorati da applicazioni fredde, eritema solare e ustioni di primo grado, 3 granuli ogni 30 minuti, diradando la somministrazione con il miglioramento della sintomatologia.
Poumon histamine 9CH: in caso di forte prurito 3 granuli ogni 30 minuti, diradando la somministrazione con il miglioramento della sintomatologia.
Pomata a base di calendula utile in caso di eritema solare, ma anche di ustioni, escoriazioni, ferite superficiali, punture d’insetto. Da applicare più volte al giorno sulla pelle pulita.
Quali rimedi in caso di traumi e contusioni?
Arnica montana 9CH: indicato per traumi, calma il dolore e l’infiammazione e accelera il riassorbimento dell’ematoma 3/5 granuli subito dopo il trauma ripetendo l’assunzione diverse volte al giorno.
Ruta graveolens 9CH: in caso di distorsioni, lussazioni, tendinite 3/5 granuli 4 volte al giorno per alcuni giorni.
Un gel a base di arnica utile in caso di traumi, edemi, ematomi, contusioni, distorsioni e strappi muscolari (non su ferite). Da applicare con lieve massaggio e in assenza di lesioni cutanee. Tintura madre di calendula: per disinfettare le ferite. Fare impacchi con un cucchiaio di tintura madre in poca acqua.
Quali rimedi contro le punture di vespe, api, calabroni, pesci e meduse?
Apis mellifica 15CH: dopo punture che provocano gonfiore e prurito 3/5 granuli ogni 30 minuti fino al miglioramento.
Ledum palustre 9CH: dopo punture che provocano edema e forte dolore o anche in prevenzione 3 granuli dopo la puntura e ogni ora fino al miglioramento Prevenzione: 3/ 5 granuli 2/3 volte al giorno prima dell’esposizione.
Pomata a base di calendula utile in caso di eritema solare, ma anche di ustioni, escoriazioni, ferite superficiali, punture d’insetto Da applicare più volte al giorno sulla pelle pulita.
Quali rimedi in caso di indigestione o congestione? E in caso di diarrea?
Nux Vomica 9 CH: in caso di peso sullo stomaco, nausea e senso di vomito con sonnolenza 3/5 granuli 2/3 volte al giorno.
Ipeca 9CH: in caso di nausea, vomito/tendenza al vomito 3 granuli ogni 30 minuti fino al miglioramento.
Aloe Composè: in caso di scariche diarroiche, diarrea del viaggiatore, diarrea virale o da intossicazione alimentare 3/5 granuli ad ogni scarica diarroica fino al miglioramento.
Arsenicum album 15CH: in caso di vomito e diarrea da possibile intossicazione alimentare o virosi con scariche acide e frequenti 3/5 granuli ad ogni scarica diarroica, diradando l'assunzione con il miglioramento. Podophyllum peltatum 9CH: in caso di diarrea abbondante con spasmi intestinali, 3/5 granuli ad ogni scarica diarroica fino al miglioramento.
I perché della salute

Sezione: benessere Autore: Angela
Quanto si può restare senza dormire?
Molto meno tempo che senza mangiare. Mentre una persona può digiunare per settimane continuando a sopravvivere, non sembra che sia possibile vivere oltre 11 giorni senza dormire mai. Una tale condizione è comunque impossibile da conseguire naturalmente, poiché l’organismo alla fine deve cadere addormentato per recuperare le energie ed espellere le tossine.
C’è un momento ideale per consumare la frutta?
Mangiare frutta fa bene, ma non tutti la digeriscono con facilità. Per questo si sconsiglia di mangiarla dopo pranzo o comunque assieme ad altri alimenti. I momenti migliori sarebbero quelli degli spuntini, a stomaco vuoto tra un pasto e l’altro. Ideale il pomeriggio, quando il metabolismo rallenta: la frutta diventa così l’alimento più assimilabile con facilità. Un altro buon momento è a colazione.
Per quale motivo alcune persone hanno la “erre moscia”?
Questo fenomeno, detto anche “erre gutturale”, è dovuto ad un’incapacità di movimento della lingua. A qualunque età, comunque, si può ritrovare la corretta pronuncia grazie a particolari esercizi dal logopedista, lo specialista di rieducazione dei disturbi del linguaggio.
“Come stai”, Giugno 2010