Parmigiana di zucchine

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Sezione:    ricette      Autore:   Angela

Tratta da un libro che, nell’ultimo periodo, sta riscuotendo un enorme successo, e cioè “Cotto e mangiato” di Benedetta Parodi, ecco per voi una gustosissima ricetta: la parmigiana di zucchine.

Ingredienti per 4/6 persone:

500 g di zucchine
150 g di passata di pomodoro
250 g di scamorza bianca
100 g di grana

Tagliare le zucchine per il lungo, ricavando delle fettine sottili, e friggerle in abbondante olio (in alternativa, tagliare le zucchine a rondelle e farle rosolare, senza friggerle, in una padella antiaderente, con poco olio, fino a che sono abbrustolite, e aggiustare di sale). Distribuire qualche cucchiaiata di passata sul fondo di una teglia, stendere un primo stratao di zucchine, poi spargere una manciata di cubetti di scamorza. Completare con qualche cucchiaiata di passata di pomodoro, un pizzico di sale e una generosa dose di grana. Ricominciare con un altro strato di zucchine, e così via (in genere, 4 strati).
Mettere in forno a 180° per venti minuti, e poi al grill per 3 minuti.


L’inverno e la Primavera (Esopo)

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Sezione:    favole      Autore:   Angela

Un giorno il signor Inverno si trovò faccia a faccia con la giovane signorina Primavera. L'anziana stagione, con quella sua aria sapiente prese a dire: "Mia cara amica, tu non sai essere decisa e determinata. Quando giunge il tuo periodo annuale, le persone e gli animali ne approfittano per precipitarsi fuori dalle loro case o dalle loro tane e si riversano in quei prati che tu, con tanta premura, hai provveduto a far fiorire. Essi strappano i giovani arbusti, calpestano senza pietà l'erba e assorbono ogni sorso di quel sole splendente che, col tuo arrivo diventa più caldo. I tuoi frutti vengono ignobilmente raccolti e divorati e infine, con il baccano e la cagnara che tutti fanno, non ti permettono neppure di riposare in pace. Invece io incuto timore e rispetto con le mie nebbie, il freddo e il gelo. La gente si rintana in casa e non esce quasi mai per paura del brutto tempo e così mi lascia riposare tranquillo".
La bella e dolce Primavera, colpita da quelle parole, rispose: "Il mio arrivo è desiderato da tutti e le persone mi amano. Tu non puoi nemmeno immaginare cosa significhi essere tanto apprezzati. E' una sensazione bellissima che non potrai mai provare perché con il freddo che porti al tuo arrivo anche i cuori più caldi si raggelano". L'inverno non disse più niente e si fermò a riflettere.
Forse, essere ammirati ed amati dagli altri, poteva anche essere una bella sensazione.
Per ottenere rispetto ed amore non serve utilizzare la forza ed incutere paura invece i migliori risultati si ottengono con la bontà a la sensibilità.


Citazioni da "Il tempo che vorrei" di Fabio Volo

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Sezione:    recensioni      Autore:   Angela

1. "Non stai vivendo se non sai di vivere".
2. "Quando non stai con la persona con cui vorresti stare, il pensiero di lei ti entra nella testa nei momenti più impensati. All'improvviso vieni assediato da ricordi ed immagini. Succede ogni volta che il presente sembra passare nella tua vita senza degnarti nemmeno di uno sguardo, e allora finisce che vivere negli angoli e nelle pieghe di giorni passati è più bello di ciò che stai vivendo. "I'll trade all my tomorrows for a single yesterday..": cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin".
3. "Non stare con la persona con la quale vorresti stare significa tornare indietro quando si legge un libro perché non afferri le parole e, quando te ne accorgi, sei a un punto della storia che non capisci".
4. "Qualsiasi persona troppo accondiscendente perde fascino".
5. "Non ho mai provato veramente l'amore, non facevo altro che immedesimarmi nelle emozioni altrui, come un attore fa con un personaggio. Ho sempre pianto al cinema, o vedendo un cane che zoppica, o per un lutto, o per le disgrazie sentite al telegiornale. Forse è tipico di chi non sa amare veramente. Il mio amore, in realtà, era una recita".
6. “Lei voleva da me qualcosa che io non ero in grado di darle, e per di più nemmeno riuscivo a capire cosa fosse. Io credevo addirittura che fossero insicurezze sue, paranoie. Non capivo cosa volesse da me.”
7. “Si può avvertire una piccola attrazione anche sessuale verso un’altra persona senza per questo sentirsi obbligati a fare qualcosa in proposito”.
8. “Leggere mette in moto tutto dentro di te: fantasia, emozioni, sentimenti. E’un’apertura dei sensi verso il mondo, è un vedere e riconoscere cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste. Ci fa riscoprire l’anima delle cose. Leggere significa trovare le parole giuste, quelle perfette per esprimere ciò a cui non riuscivi a dare una forma. Trovare una descrizione a ciò che tu facevi fatica a riassumere”.
9. “Stavo perdendo una persona importante per colpa della mia incapacità di dare”.
10. “Lentamente sono morto dentro. Non sentivo più nulla, non mi faceva paura più nulla. Non volevo più avere a che fare con nessuno. Ma la notte faticavo a prendere sonno, e il mattino ad alzarmi. Mangiavo meno, a volte niente. Ho iniziato a dimagrire. Ero pallido”.
11. “Con quel sentimento nel cuore ho iniziato ad amare ancora di più i libri. Li divoravo, li consumavo, mi rifugiavo dentro quelle pagine per scappare da tutti i miei problemi. Mi allontanavo dal mondo che mi aveva ferito.
12. “ci si chiude alle spalle il cancelletto dell’infanzia, e si entra in un giardino di incanti. Persino la penombra qui brilla di promesse. A ogni svolta il sentiero ha le sue seduzioni”.
13. “L’amore è come la morte: non si sa quando ci colpirà. L’amore non si può pianificare, non si può decidere di amare. Viviamo senza poter sapere quando la donna o l’uomo che ci sconvolgerà entrerà nella nostra vita”.
14. “Non posso vivere con te né senza di te.” (Ovidio)
15. “Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine e la possibilità di esercitare la propria intelligenza e lentamente tutto si chiude, si indurisce, si atrofizza come un muscolo”.
16. “Troppe emozioni in un solo giorno. Mi si era chiuso lo stomaco”.
17. “Chi critica, spesso ha paura”.
18. “Sono stato per gran parte della mia vita una grande menzogna emotiva. Mi ripetevo sempre: “Non sono felice, ma posso sembrarlo”.
19. “Spesso il fatto di non essere contenti di s stessi genera crudeltà verso gli altri”.
20. “Ricordati: la vita è una malattia mortale, per cui bisogna godersela. Oggi stai bene?Approfittane!”
21. “Partire mi ha sempre u po’ agitato, al punto che spesso quando arriva il momento desidero che succeda qualcosa che me lo impedisca. Faccio la valigia, ma desidero abbracciare il divano”.
22. E’ fondamentale l’interpretazione degli SMS: uno magari scrive un messaggio ironico, l’altro lo fraintende e risponde incazzato”.


L'ipotiroidismo

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Sezione:    benessere      Autore:   Angela

Oggi parliamo di una malattia molto diffusa, ma ancora poco conosciuta: l'ipotiroidismo.

Che cos'è l'ipotiroidismo?
La ghiandola tiroidea, situata nella parte anteriore del collo, immediatamente sotto il pomo di Adamo, è il sito di produzione degli ormoni tiroxina (T4) e triiodotironina (T3). Gli ormoni tiroidei giocano un ruolo molto importante nel controllo del metabolismo corporeo. Se la tiroide non produce una quantità sufficiente di ormoni, insorgono alterazioni a carico di tutti i sistemi dell’organismo. L'ipotiroidismo è di comune riscontro nell’anziano; la frequenza maggiore si osserva nelle donne. La sua prevalenza nella popolazione oltre i 60 anni è dell’ 1,5-2 %. Può tuttavia manifestarsi anche in pazienti più giovani.

Quali sono le cause dell'ipotiroidismo?
Le cause principali di ipotiroidismo sono rappresentate da:
· tiroidite cronica autoimmune, nota anche come tiroidite di Hashimoto (nelle condizioni di autoimmunità il sistema immunitario reagisce contro alcune strutture cellulari proprie dell’organismo che non vengono riconosciute come tali);
· pregressa somministrazione di iodio radioattivo per il trattamento dell’ipertiroidismo o di alcune forme di cancro tiroideo;
· pregressi interventi chirurgici di asportazione, totale o parziale, della tiroide;
· deficit congeniti di sviluppo della ghiandola tiroidea;
· impiego di farmaci antitiroidei (propiltiouracile, metimazolo), amiodarone e litio;
· deficit di iodio o, al contrario, assunzione di elevate quantità di iodio sotto forma di farmaci (è contenuto, ad esempio, negli sciroppi per la tosse) o di integratori alimentari.

Quali sono i sintomi?
L’ipotiroidismo si associa in modo caratteristico ad un rallentamento generalizzato delle funzioni corporee. Si osserva un rallentamento dell’attività fisica e di quella mentale, della funzione cardiovascolare, di quella gastrointestinale e di quella neuromuscolare. I sintomi tendono ad apparire gradualmente, nell'arco di un lungo periodo di tempo. Il rallentamento del metabolismo negli anziani viene considerato un cambiamento naturale dovuto all'età; pertanto, una condizione di ipotiroidismo senile risulta spesso misconosciuta.
I sintomi tipici dell’ipotiroidismo sono:
· sensazione di freddo
· depressione
· sonnolenza diurna, anche dopo aver dormito tutta la notte
· difficoltà di concentrazione
· aumento di peso
· stipsi
· cute secca e ruvida
· gonfiore del viso
· voce rauca
· capelli secchi e fragili
· perdita di memoria (nelle persone anziane può rappresentare l’unico segno di ipotiroidismo)

Come è possibile prevenire l'ipotiroidismo?
Coloro che nel corso della loro vita sono stati sottoposti a terapia radiante della regione del collo per il trattamento di linfomi o tumori della laringe o del rinofaringe, o a somministrazione di iodio radioattivo per la terapia dell’ipertiroidismo, presentano un elevato rischio di manifestare una condizione di ipotiroidismo. Nel caso di asportazione parziale della ghiandola tiroidea, può comparire un ipotiroidismo post-chirurgico, spesso transitorio. Per questi pazienti si consiglia di programmare un controllo della funzionalità tiroidea almeno una volta all'anno.

Come il medico formula la diagnosi?
Se si sospetta la presenza di ipotiroidismo si può confermare la diagnosi effettuando un prelievo di sangue per misurare la concentrazione di TSH (Thyroid Stimulating Hormone, ormone tireostimolante). Questo ormone è prodotto dall’ipofisi, una ghiandola delle dimensioni di un pisello, situata alla base del cranio. Il TSH regola le concentrazioni di T3 e T4. Quando le quantità nel sangue di T3 e T4 risultano troppo basse, l'ipofisi, mediante il TSH, invia un segnale alla tiroide per comunicarle di lavorare più intensamente. L'aumento del TSH indica, quindi, che la tiroide è poco attiva e deve essere stimolata. In alcune circostanze, per poter formulare una diagnosi corretta, il medico prescrive ulteriori esami del sangue per individuare eventuali anomalie del sistema immunitario. Se il paziente ipotiroideo presenta un gozzo (ingrossamento della tiroide), il medico può raccomandare l’esecuzione di un'ecografia tiroidea.

Come si cura l'ipotiroidismo?
L’ipotiroidismo richiede un trattamento per tutta la vita a base di compresse di tiroxina. Si tratta di un trattamento sostitutivo: il paziente assume, cioè, quella quantità di ormone che il suo organismo non è in grado di produrre autonomamente. Si inizia con una piccola dose che viene in seguito gradualmente aumentata finché non si raggiunga la dose appropriata. Stabilita la dose necessaria è sufficiente controllare la funzionalità tiroidea una volta all'anno. L'assunzione di tiroxina in compresse è praticamente priva di effetti collaterali. Occorre tuttavia prestare attenzione alla eventuale comparsa di sintomi di tireotossicosi che possono verificarsi nel caso venga assunta una dose troppo alta.

Prospettive future
I pazienti con ipotiroidismo che seguono la terapia adeguata sono in grado di condurre una vita assolutamente normale.

www. dica33online.it dott.Aldo Miola



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