Spiedini di polpettine e zucchine

foto

Sezione:    ricette      Autore:   Angela

Tempo di preparazione:
25 minuti, oltre il tempo di riposo in frigorifero

Ingredienti per 4 persone:
600 g di polpa di capretto
2 zucchine
1 cipolla
1 mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di olio d’oliva extravergine
3 granelli di coriandolo
un pizzico di paprika
qualche rametto di rosmarino
un pizzico di pepe
sale

Attrezzatura:
spiedini di legno lunghi

Sbucciare la cipolla, lavarla e tritarla finemente; lavare il prezzemolo, asciugarlo delicatamente con un canovaccio e tritarlo. Lavare la polpa di capretto, asciugarla, tritarla e metterla in una terrina; aggiungere il prezzemolo e la cipolla tritati, i granelli di coriandolo tritati finemente, la paprika e un pizzico di sale e di pepe; mescolare gli ingredienti con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo e farlo riposare in frigorifero per un’ora circa. Spuntare le zucchine, lavarle e tagliarle a rondelle un poco spesse.
Con le mani inumidite d’acqua, formare tante polpettine con il composto di carne della dimensione di una noce circa, appiattirle leggermente e infilarle nei rametti di rosmarino alternandole alle rondelle di zucchine.
Scaldare una padella grigliante o antiaderente, adagiarvi sopra gli spiedini preparati, rosolarli, facendoli dorare leggermente da tutte le parti e continuare la cottura per 10 minuti circa, spennellandoli di tanto in tanto con l’olio, e rigirandoli spesso. Insaporirli con un pizzico di sale e servirli caldi accompagnandoli, a piacere, con insalatina fresca di stagione.

“Famiglia Cristiana”, 01 agosto 2010.


L'asino selvatico e l'asino domestico (Esopo)

foto

Sezione:    favole      Autore:   Angela

C'era una volta un simpatico asinello selvatico che trascorreva le sue giornate in libertà, passeggiando per i campi e mangiando il cibo che trovava. Durante uno dei suoi giri quotidiani ebbe modo di vedere un suo simile, dall'aspetto sano e robusto, che brucava l'erba in un grande prato cintato da un'alta staccionata di legno. Esso, osservando l'animale domestico, pensò: "Che bella vita! Lui sì che sta bene: é spensierato, senza problemi e con il cibo a volontà". In effetti l'altro asino sembrava proprio fortunato: gli venivano serviti due pasti abbondanti al giorno, riposava in una stalla bene attrezzata ed aveva un pascolo meraviglioso a sua disposizione.
L'asino selvatico, invece, doveva accontentarsi dei miseri sterpi che riusciva a trovare ai margini della strada, perché i prati ricoperti di erbetta fresca erano tutti privati. Ogni tanto, il povero asinello appoggiava il muso sulla cima della staccionata e, guardando l'altro, lo invidiava da morire.
Un giorno, pero, il giovane asinello, girovagando tranquillo, incontrò sulla via, un animale talmente sovraccarico di legna, sacchi di grano ed altro da non essere in grado di capire di che bestia si trattasse. Quando questa, per reagire ad una violenta frustata del suo padrone, tirò un calcio e alzò il muso, lo riconobbe: era l'asino domestico che fino a quel giorno aveva tanto invidiato! "Eh, caro mio," gli gridò affiancandosi a lui "a questo prezzo non farei mai cambio con te. Nessuno mi comanda, io sono libero e leggero come una libellula. Se poi non mangio bene come te, meglio, mi mantengo in linea. E per sopravvivere mi arrangio". Dopo quell'incontro l'asino selvatico non provò più alcuna invidia per il suo simile.

www.lefiabe.com


Come curare la salvia e il bonsai

foto

Sezione:    passatempi      Autore:   Angela

Salvia: ne avete un bell’esemplare vigoroso? Questo mese e il prossimo sono perfetti per ricavarne altre piantine. La sera precedente, dovete bagnare bene il terreno. Il mattino seguente, tagliate un certo numero di getti apicali privi di fiori. Recidete i rametti prelevati subito sotto un nodo, così da ottenere talee lunghe dieci centimetri. Eliminate l’ultima coppia di foglie e inserite le talee per tre centimetri circa in un vaso riempito con terra e sabbia. Nebulizzate e sistemate il vaso in penombra luminosa. Controllate che la terra non asciughi troppo e, se necessario, nebulizzate ancora.

Bonsai: adesso che fa tanto caldo, se li tenete all’aperto, come è giusto in questa stagione, ricordate di non esporli ai raggi diretti del sole: rischierebbero di seccarsi. La mezz’ombra è l’esposizione ideale. Bagnateli, inoltre, con costanza, evitando che il terriccio sia completamente asciutto. Di sera è utile rinfrescare le foglie, i rami e il tronco con una doccia di acqua non fredda, applicando la rosetta sull’annaffiatoio. Non effettuate però questa operazione di giorno perché le goccioline d’acqua sulle foglie funzionano come lenti e provocano ustioni.

“Di più”, 09 agosto 2010, p. 122


Dal mondo…

foto

Sezione:    curiosita      Autore:   Angela

Ruba la roulotte e i proprietari
Maldestro ladro di auto in azione in Australia. Una coppia di australiani, marito e moglie, molto contenti per l’acquisto di una nuova e confortevole roulotte presso un concessionario locale, hanno chiesto ulteriori informazioni al venditore sul nuovo acquisto. Entrati nel veicolo, si sono trovati improvvisamente “in viaggio”: un ladro, infatti, pensando di impossessarsi della loro auto, non si è accorto che la vettura era già attaccata alla roulotte. L’uomo, in preda al panico, ha guidato per diversi chilometri causando anche alcuni incidenti prima di essere fermato dalla Polizia e chiuso bene a chiave in guardina prima di combinare altri guai.

Appello del sindaco per far ridurre la velocità
“In questo Comune non abbiamo bambini in più. Per favore andate piano”. Suona così l’appello scritto sui cartelli fatti affiggere dal sindaco di Rionero Sannitico (Isernia) per convincere i centauri locali a moderare la velocità, vista l’impossibilità di collocare dissuasori sulla strada.

A Parigi fontana con acqua gassata gratis
Acqua minerale gassata dai rubinetti delle fontanelle pubbliche. L’iniziativa partirà da settembre a Parigi, dove l’azienda comunale preposta al servizio idrico, Eau de Paris, collocherà l’innovativa fontanella nel giardino di Reuilly. La fontanella, oltre a quella gassata, avrà anche un rubinetto per l’acqua semplice e uno per l’acqua a temperatura ambiente e sarà completamente gratuita.

Ritrovato in mare champagne di 2 secoli fa
Champagne Veuve Cliquot probabilmente, annata 1780. Le 30 bottiglie dell’inebriante e, a detta dell’enologa che lo ha assaggiato, squisito spumante francese sono state ritrovate in un relitto affondato nel Baltico oltre due secoli fa. Un’esperta squadra di sommozzatori le ha, infatti, rinvenute al largo della Finlandia durante un’escursione subacquea. Si tratta dello champagne “in commercio” più vecchio del mondo.

"Famiglia Cristiana", 01 Agosto 2010, p. 147



Pagine:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81