Omlette con asparagi, patate e formaggio

Sezione: ricette Autore: Miriam
Dosi per 4 persone
• 3 patate (circa 400 gr)
• sale e pepe nero
• 3-4 cucchiai di olio d’oliva
• un mazzo di asparagi puliti e sbollentati
• 4 uova
• 2 cipollotti, o scalogno tritati finemente
• 60 gr di formaggio svizzero grattugiato
altri ingredienti da aggiungere a piacere: piselli dolci, erbe tritate oppure qualche dadino di pancetta fritta o prosciutto cotto.
Pelate le patate e fatele lessare in acqua salata per dieci minuti.Una volta scolate e raffreddate, tagliatele a fette piuttosto spesse poi fatele friggere in una padella con l’olio, fino a quando non saranno ben dorate all’esterno, all’ultimo, aggiungete i cipollotti (o scalogno) tritati.
Prendete una padella per forno e disponete le fette di patate formando uno strato compatto. Con una forchetta, sbattete leggermente le uova con sale e pepe, poi cospargete con il formaggio grattugiato e versate il tutto sulle patate. Al composto adagiatevi sopra gli asparagi e cuocete in forno a 220° per dieci minuti circa, fino a quando l’omelette non si sarà gonfiata e rassodata.
Miopia: prevenzione alla luce del sole

Sezione: benessere Autore: Miriam
Giocare all’aperto aiuta a prevenire la miopia. A suggerirlo sono dati raccolti in Australia e a Singapore, dove la miopia fra i bambini di prima elementare è rispettivamente del 3% e del 30%. In Australia tre laureandi su dieci portano gli occhiali, mentre a Singapore la proporzione sale a nove.
Vediamo perché di queste differenze. Teniamo conto di variabili come etnia e ore passate davanti a Tv e computer, secondo uno studio dell’Australia research council, la risposta si trova nel tempo passato dai ragazzi alla luce del sole, che promuove uno sviluppo ottimale della vista: oltre due ore al giorno in Australia e meno di mezz’ora a Singapore.
Articolo tratto da Gioia, P.A.
“Predatori” di Anna Salter

Sezione: recensioni Autore: Angela
Definire questo libro bellissimo significherebbe non mostrare molto tatto, considerato l’argomento trattato. Eppure, il testo è davvero interessante, coinvolgente, crudo ma realistico, utile e non banale.
Anna Salter, l’autrice, è una psicologa americana, e questo suo volume è diventato un vero e proprio “must” per gli esperti in materia di abusi e violenze.
“Predatori” può lasciare senza fiato, perché racconta anche i dettagli crudi di una realtà triste e abominevole ma, nello stesso tempo, è un libro “per la sopravvivenza”; i due capitoli finali, nello specifico, aiutano a difendersi dalle bestie che tormentano noi e i nostri figli, dando una serie di consigli pratici e concreti.
Certo, è molto difficile, soprattutto se non si è esperti di psicologia, riuscire a indagare quelli che sono i segnali più nascosti e indecifrabili nel viso o nelle espressioni di una persona, cercando di cogliere anche solo un tratto o un’espressione che possa sembrare menzognera, ma è comunque importante provarci, prestare attenzione a quelli che possono apparire segnali banali.
E’ altresì fondamentale adottare precise strategie di difesa, come, per esempio, seguire i propri figli in pernottamenti fuori casa se accompagnati da persone poco conosciute; si può diventare paranoici, è vero, ma sempre meglio essere prudenti che non sciocchi ed irresponsabili.
Ne vade la salute, fisica e mentale, dei nostri bambini.
L’ho scoperto per caso “Predatori” di Anna Salter,nel corso del IX Convegno Internazionale contro la Pedofilia, l’ho letto con attenzione, compresa la precisa prefazione di Massimiliano Frassi, l’ho sottolineato fino alla nausea e, anche se non ho figli, mi sono accuratamente segnata gli stratagemmi adottati per difendere una bambino da un predatore, un attore nato, un vero e proprio “camaleonte”, in grado di apparire l’esatto opposto di quello che è in realtà.
Siamo circondati, nelle nostre chiuse e omertose realtà, da episodi di violenza: apriamo gli occhi, difendiamoci con le unghie e con i denti, DIFENDIAMOLI!!!
Giuseppe Tovini: al via le mostre

Sezione: cultura Autore: Angela
Si apre domani, venerdì, la collana di iniziative che Brescia dedica alla memoria di Giuseppe Tovini. Nel pomeriggio, dopo la posa del busto al salone Vanvitelliano, saranno inaugurate le rassegne dedicate al Beato allestite nel Museo di Santa Giulia e in piazza Paolo VI.
Il primo appuntamento è alle 16, nel salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia con la cerimonia di posa del busto del Beato, i saluti del sindaco Adriano Paroli, del Vescovo Luciano Monari, del presidente della Provincia Alberto Cavalli, e del presidente della Fondazione Tovini Giuseppe Camadini. Seguirà l'intervento del direttore dell'Osservatore Romano, Gian Maria Vian, sul tema "Giuseppe Tovini: un'esperienza moderna di santità".
Alle 18 si terrà l'inaugurazione delle due mostre allestite a Santa Giulia. "Paesaggi e uomini dalle mani ruvide. La pittura bresciana ai tempi del Tovini", curata da Maurizio Bernardelli Curuz, ha attinto opere da collezioni private e dai depositi dei Civici Musei di Brescia. Saranno esposti per l'occasione dipinti dei bresciani Angelo Inganni, Francesco Filippini e Luigi Lombardi, ma anche di altri pittori, come Molteni, che hanno fissato su tela paesaggi e figure dell'epoca in cui visse il Tovini.
L'altra mostra, dal titolo "Frammenti di vita. Manoscritti e documenti originali di Giuseppe Tovini", è invece curata dal direttore del Giornale di Brescia, Giacomo Scanzi, e propone la parte più intima, il lato interiore dell'uomo Tovini, il sentire della sua anima. Oltre al nostro direttore, interverranno alla presentazione Mario Taccolini, docente dell'Università Cattolica, e Graziano Tarantini, presidente della Fondazione San Benedetto.
Entrambe le mostre allestite all'interno del Museo della città rimarranno aperte fino a domenica 10 maggio e potranno essere visitate dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 17.30.
Sempre domani, a seguire, sarà inaugurata anche la mostra ospitata nella tensostruttura in piazza Paolo VI (con apertura straordinaria fino alle 22) e intitolata "Dall'amicizia all'azione, dall'azione all'amicizia". Già proposta al Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini, questa mostra si compone di tre brevi video e racconta il Tovini seguendo un criterio biografico. Rimarrà aperta tutti i giorni fino al 10 maggio, con orario di visita dalle 9.30 alle 18.30.
Completa la collana di iniziative l'allestimento de "I giorni della gioia" nella chiesa di San Luca, in via San Martino della Battaglia 4. Questa sezione sarà aperta con la celebrazione della Messa presieduta da mons. Serafino Corti alle 10 di sabato.
Accanto alle spoglie mortali del Beato sono stati collocati pannelli e totem audiovisivi che ripropongono la visita di Giovanni Paolo II a Brescia il 19 e 20 settembre 1998, in occasione della beatificazione del Tovini.
La chiesa è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30 (dalle 10 alle 10.40 i video sono spenti per la Messa), e la domenica dalle 15 alle 18.30.
Tratto da "Il Giornale di Brescia" 16 aprile 2009