Risotto al radicchio rosso e provola affumicata

Sezione: ricette Autore: Miriam
Ingredienti per 4 persone
Riso Carnaroli o Arboreo 280 g.
Scalogno o cipolla 50 g.
Burro 150 g.
Olio d’oliva 50 g.
Vino rosso un bicchiere
Radicchio rosso tardivo o travisano 150 g.
Provola affumicata 4 fette sottili
Brodo vegetale 1 lt
Dado granulare
Grana grattugiato 100 g.
Tritare lo scalogno fine, farlo appassire in 50 g di burro e 50 di Olio per 3 minuti, aggiungere il radicchio tritato grossolanamente far appassire per 2 minuti; di seguito il riso e farlo tostare, bagnare con vino far evaporare e bagnare con brodo vegetale (acqua, sedano, cipolla, carota e sale). Il riso va costantemente mescolato affinché l’amido contenuto in esso esca piano e renda il risotto cremoso e legato.
Cuocere per 15/20 minuti, togliere dal fuoco mantecare con il grana, il burro rimanente e far riposare per 2 minuti.
Servire nel piatto piano con guarnizione di radicchio e sopra il riso posizionare al centro una fetta di provola affumicata.
Buon Appetito
La camomilla?Non serve per dormire

Sezione: benessere Autore: Angela
Da sempre si pensa che la camomilla abbia potere sedativo. “In realtà, gli studi più recenti smontano la teoria che concili il sonno”, spiega il fito terapeuta Ciro Vestita. “Altri i vantaggi: secondo le ricerche scientifiche, questo fiore ha capacità antispastica e antinfiammatoria, specie sulla muscolatura liscia (involontaria) dell’apparato digerente.
I principi attivi sono i flavonoidi, cumarine e polisaccaridi, soprattutto, contenuti in buone quantità nei petali.
Gli infusi sono indicati per attenuare gli effetti negativi di gastriti, esofagiti e ulcera peptica. Si preparano facendo bollire l’acqua, per circa un minuto, e mettendo in infusione per ogni tazza un cucchiaio da minestra di fiori freschi o la classica bustina.
La camomilla viene anche usata come componente di creme e di altri farmaci. In particolare, l’olio essenziale di camomilla ha un effetto antiprurito.
Attenzione però: “in persone predisposte”, avverte Vestita, “la camomilla può dare reazioni allergiche”.
Tratto da “Ok salute”, 01 Gennaio 2009, p.18.
Non sono in vendita

Sezione: favole Autore: Miriam
Una giovane coppia entrò nel più bel negozio di giocattoli della città. L’uomo e la donna guardarono a lungo i colorati giocattoli allineati sugli scaffali, appesi al soffitto, in lieto disordine sui banconi. C’erano bambole che piangevano e ridevano, giochi elettronici, cucine in miniatura che cocevano torte e pizze. Non riuscivano a prendere una decisione. Si avvicinò a loro una graziosa commessa.
"Vede", spiegò la donna, "noi abbiamo una bambina molto piccola, ma siamo fuori casa tutto il giorno e spesso anche la sera". "E’ una bambina che sorride poco", continuò l’uomo. "Vorremmo comprarle qualcosa che la renda felice", riprese la donna, "anche quando noi non ci siamo… Qualcosa che le dia gioia anche quando è sola".
"Mi dispiace", sorrise gentilmente la commessa. "Ma noi non vendiamo genitori".
Decidere di avere un figlio è contrarre con lui il debito più grande che mente umana possa immaginare. Tutti i piccoli vengono da noi con il biglietto d’invito per la vita e ci dicono: "Mi hai chiamato. Sono qui. Che cosa mi dai?".
Qui comincia ogni compito educativo.
Tratto da 365 piccole storie per l’anima di Bruno Ferrero. Ed. Elle Di Ci
Ischia, l’isola calda

Sezione: viaggi Autore: Angela
Tutta un’isola dedicata alle Terme: Ischia (Napoli), ha 103 sorgenti calde riunite in 29 bacini termali e 69 gruppi fumarolici. La maggior parte si trova lungo tutta la fascia costiera, ma l’acqua bollente scaturisce anche sul fondo marino e getti di vapore acqueo, soprattutto nei giorni più freddi, si possono ammirare salire dalle fenditure del suolo o lungo i crinali del monte Epomeo.
L’attrazione turistica principale è il Castello Aragonese, al centro di una cittadella fortificata, che si trova nel mare antistante la località di Ischia Porto, collegata alla terraferma tramite un ponte. Prendendo l’aliscafo o il traghetto, si visitano Procida e Vivara, oppure Capri, la Penisola sorrentina e Napoli.
Che dite?Ci facciamo un viaggetto per questo S.Valentino..o per il prossimo?!
Tratto da “Famiglia Cristiana”n°3/2009