L'uomo nel pozzo
Una favola che insegna

Sezione: favole Autore: Miriam
Un uomo cadde in un pozzo da cui riusciva a uscire. Una persona di buon cuore che passava di là disse: "Mi dispiace davvero tanto per te. Partecipo al tuo dolore". Un politico impegnato nel sociale che passava di là disse: "Era logico che, prima o poi, qualcuno ci sarebbe finito dentro". Uno scienziato calcolò come aveva fatto l’uomo a cadere nel pozzo. Un politico dell’opposizione si impegnò a fare un esposto contro il governo. Un giornalista promise un articolo polemico sul giornale della domenica dopo. Un uomo pratico gli chiese se erano alte le tasse per il pozzo. Una persona triste disse: "Il mio pozzo è peggio!" Un umorista sghignazzò: "Prendi un caffè che ti tira su!". Un ottimista disse: "Potresti star peggio". Un pessimista disse:"Scivolerai ancora più giù". Gesù, vedendo l’uomo, lo prese per mano e lo tirò fuori dal pozzo.
Questo insegna:
Un po’ più di gentilezza e un po’ meno avidità
Un po’ più dare e un po’ meno pretendere
Un po’ più sorrisi e un po’ meno smorfie
Un po’ meno calci a chi è steso per terra
Un po’ più <
Un po’ più risate e un po’ meno pianti
Un po’ più fiori sulla strada della vita
E un po’ meno sulle tombe.
La mummia 3: La tomba dell'imperatore Dragone

Sezione: recensioni Autore: Sara Piovani
Ritornano le avventure dell'archeologo O'Connel, il bellissimo attore Freser .
Stavolta, però, ad innescare la nascita della mummia dell'imperatore cinese, “fantacostruttore” della muraglia, ci si mette il figlio Alex.
In breve la trama, ma avverto che non è un film per gli amanti della storia pura: questo infatti è l'ennesimo “movie fantastorico” , ricco di azione.
Siamo nel deserto del Gobi e Alex, figlio dei famosi archeologi, ritrova la tomba dell'imperatore cinese; il conservatore del museo di Shangai, che in un primo tempo sta dalla sua parte, si rivela in combutta con i governanti comunisti che vogliono riportare in vita l'imperatore e il suo esercito (di terracotta) per poter governare il mondo.
Va da sé che la mummia, alla fine, verrà riportata alla vita e poi sconfitta…ma ciò che veramente è importante e fa riflettere è l'intermezzo sentimentale sul rapporto padre-figlio.
Buona visione
Amate il brivido?

Sezione: passatempi Autore: Angela
L’affermazione: “A volte la realtà supera la fantasia” è forse un luogo comune, ma pur sempre valido. Alcuni anni fa, uno studente di Long Beach, in California, si lanciò giù da un dirupo con il suo deltaplano, schiantandosi a terra, duecento metri più in basso. Non portava il casco e trascorse parecchio tempo in un reparto di rianimazione sospeso tra la vita e morte. Quando fu dimesso dall’ospedale, tornò immediatamente alla sua occupazione preferita: il volo in deltaplano. Sorge dunque spontanea una domanda: perché certa gente ama correre rischi? A quanto pare, gli esseri umani avvertono un inspiegabile bisogno di stimoli. Possiamo chiamarlo “amore per il brivido”: a livelli diversi esiste in ognuno di noi, dagli acrobati a ragazzi con lo skateboard, e raggiunge l’apice durante l’adolescenza, per poi diminuire pian piano con l’età (in alcuni, comunque, il desiderio di fare esperienze nuove ed entusiasmanti, non si affievolisce mai). Il dottor Marvin Zuckerman (su cui studi è basato il test che segue) ha messo a punto una serie di test per identificare gli “amanti del brivido” attraverso domande all’apparenza “normali” (per esempio, su piatti, libri e film preferiti).
Per scoprire se siete “amanti del brivido” rispondete alle seguenti domande.
1. Mi piacciono i racconti sui progressi della medicina
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
2. Quando vado in vacanza, scelgo sempre il campeggio
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
3. Mi piacerebbe fare un lavoro in cu si viaggia molto
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
4. Quando fa molto caldo, adoro fare un tuffo in mare o in piscina
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
5. Adoro i cibi piccanti
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
6. Mi piace aiutare la gente a risolvere i problemi
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
7. Adoro i film dell’orrore
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
8. Mi piace stare all’aperto quando fa freddo
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
9. Mi annoia vedere sempre le stesse facce
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
10. Adoro le persone esuberanti, anche se sono eccentriche ed inaffidabili
a. Falso
b. Abbastanza vero
C. Assolutamente vero
11. Mi piacerebbe farmi ipnotizzare
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
12. Preferisco essere pagato a provvigioni che lavorare come dipendente
a. Falso
b. Abbastanza vero
c. Assolutamente vero
Punteggio:
per calcolare il punteggio conseguito, assegnate 1 punto alle risposte a, 2 alle risposte b e 3 alle risposte c.
Da 12 a 19 punti: siete meno audaci della media.
Da 20 a 29 punti: vi piace rischiare, ma solo fino a un certo punto.
Da 30 a 36 punti: siete decisamente “amanti del brivido”.
Torta di castagne

Sezione: ricette Autore: Angela
Ingredienti:
200 g di purè di castagne
100 g di zucchero
100 g di burro
100 g di farina
2 uova
½ bustina di lievito
un pizzico di zucchero vanigliato
In una terrina, lavorate il burro con lo zucchero per ottenere una crema soffice e spumosa.
Unite poi le uova, la farina mescolata al lievito, il purè di castagne e insaporite il tutto con lo zucchero vanigliato.
Rimescolate con cura e versate il tutto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato.
Cuocete in forno preriscaldato a 180-200°C per 40 minuti e servite la torta quando ben raffreddata.
A piacere, accompagnate le fette con una decorazione di crema pasticcera.
(M.MARIN, L’oracolo delle torte, p.52).