"La Mennulara"di Simonetta Agnello Hornby

Sezione: recensioni Autore: Sara Piovani
23 settembre 1963: “la Mennulara” è morta. Così si apre questo bellissimo libro; tutta la vicenda è narrata sotto forma di “gazzettino”, è un puzzle che pian piano si ricompone, mostrandoci i ricordi e i sentimenti di tutta la comunità siciliana di Roccacolomba nei confronti di Maria Rosaria Inzerillo, detta “la Mennulara”perché andava a raccogliere i pinoli.
La storia è piacevole, il testo scorrevole. A tratti divertente ma soprattutto misterioso! E grande è il mistero sul patrimonio della Mennulara: una pensione che arriva tutti i mesi, strane riviste, vasi greci che poi si riveleranno falsi perché gli originali sono nascosti in una cassaforte di una banca svizzera…e chi più ne ha più ne metta!
Buona lettura
Balotelli Mario (Super Mario)

Sezione: curiosita Autore: Miriam
Per lui niente Olimpiadi che ci sono state quest’anno. E’ nato in Italia ma per lo Stato italiano è ghanese. Non basta essere nati in Italia, qui il diritto di cittadinanza non discende dal luogo ma dal sangue. Diversa gestione rispetto ad altri Paesi, dove conta il luogo di nascita, più che le discendenze di sangue. Questa legge la conosce bene Mario Balotelli (Super Mario), ragazzo bresciano, nato in Sicilia da genitori ghanesi e dato in affido alla famiglia Balotelli di Concesio (Brescia). Mario è nato e cresciuto in Italia e forse grazie alle sue capacità sportive le pratiche di cittadinanza si potranno sveltire, anche se ciò non gli dato la possibilità di partecipare alle olimpiadi 2008. Balotelli infatti ha compiuto 18 anni il 12 Agosto e fino ad allora restava cittadino ghanese.
Per richiedere la cittadinanza italiana la procedura è facile, peccato però ci sia un piccolo cavillo che pochi conoscono. Infatti la domanda va fatta dopo i 18 anni di età ma non oltre i 19 anni. L’iter è uguale per qualsiasi immigrato che in Italia voglia la cittadinanza. Sei italiano solo se sei nato da genitori italiani, in caso contrario sei un immigrato e molti nel nostro stato lo sono.
A tutti i giovani immigrati, invito a raccontarci la loro esperienza.
"Il cervo alla fonte e il leone" di Esopo

Sezione: favole Autore: Angela
In una dolce giornata estiva, sotto un cielo limpido e azzurrissimo, un bellissimo cervo dalle lunghe e possenti corna, si stava abbeverando ad una fonte tanto cristallina da riuscire a riflettergli la sua immagine come fosse uno specchio. Ammirando il proprio bell'aspetto fiero e slanciato, l'animale era orgoglioso di se stesso. Le sue lunghe e ramificate corna erano stupende e si ergevano decise verso l'alto come fossero maestose corone. Il suo muso allungato era delicato e deciso come quello di un principe e l'intero suo corpo era forte e robusto. Le uniche cose che a suo avviso non erano degne di lui erano quelle sue zampette troppo fragili e delicate. E si, se fossero state almeno un poco più grosse non avrebbero stonato con il suo fisico possente.
Ma,proprio mentre egli era tutto intento a rimirarsi, un brusco movimento alle sue spalle risvegliò la sua attenzione: qualcuno lo stava spiando! Si tratta va di un grosso leone pronto a balzargli addosso alla prima occasione.
Fortunatamente il cervo si accorse in tempo di lui e riuscì ad allontanarsi cautamente dalla fonte per andare a nascondersi dietro ad un grande cespuglio.
L'enorme felino però riuscì senza difficoltà a rintracciare la sua preda a causa delle lunghe corna di quest'ultima che ne tradivano la presenza. Appena scovato, il cervo si lanciò in una velocissima fuga verso la salvezza. Le sue agili zampe correvano come non mai superando ogni ostacolo e portandolo al sicuro.
Quando finalmente l'animale fu lontano da ogni pericolo poté fermarsi per riprendere fiato. "Che buffo," pensò il cervo "io ammiravo tanto le mie belle corna ed invece esse mi hanno tradito mentre invece, queste zampette apparentemente fragili che disprezzavo mi hanno salvato la vita!”
La bellezza e la forza fisica non sono sempre d'aiuto mentre le cose apparentemente più fragili possono diventare, nel momento del bisogno, grandi alleate.
"Cuore di tenebra" di Joseph Conrad

Sezione: recensioni Autore: Sara Piovani
Forse non tutti sanno che da questo libro è stato tratto il famoso film di Francis Ford Coppola “Apocalipse Now”!
Pubblicato nel 1906, questo meraviglioso libro narra il viaggio di Marlow nel cuore dell'Africa, precisamente nel Congo; qui, all'epoca dei fatti, non c'era traccia di passaggio dell'uomo bianco e per questo, sulle cartine del continente nero, era solamente un punto buio.
Marlow viene incaricato dalla compagnia marittima di trovare Mister Kurtz, uomo oramai diventato il Dio degli abitanti di una terra selvaggia. Perso ogni contatto con la realtà, mister Kurtz non esita ad eliminare chiunque gli si opponga ma alla fine, troppo tardi, si accorge del limite che ha superato e sul letto di morte esclama: “Orrore! Orrore!”.
Marlow ritorna al mondo “civile” dopo essere disceso all'inferno, facendo i conti con la propria coscienza, con il proprio Io, con la profondità della sua anima dalla quale può emergere e dilagare la follia e la tenebra.
Per chi ama i viaggi, soprattutto via mare!
Buona Lettura