Preferite essere o apparire?

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Sezione:    passatempi      Autore:   Angela

Aprirsi agli altri o tenersi tutto dentro?
E’ un dilemma che ci troviamo ad affrontare fin dalla più tenera età e che ci accompagnerà per tutta la vita. Quando ci mettiamo a nudo davanti a qualcun altro corriamo dei rischi, è vero, ma è un percorso obbligato se vogliamo stabilire relazioni interpersonali significative.

Le persone a voi più vicine vi conoscono per come siete veramente? Rivelate davvero ciò che pensate o siete? Scopritelo con il test che segue.

1. Le mie debolezze (per esempio, la gelosia o la testardaggine).
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cosa serve nascondere i propri sentimenti?

2. Manie e pregiudizi (per esempio, su persone di religioni, razze o classi sociali diverse).
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cosa serve nascondere i propri sentimenti?

3. Dettagli della mia vita privata (per esempio, il sesso).
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cose serve nascondere i propri sentimenti?

4. Particolari di cui mi vergogno o per cui mi sento in colpa (per esempio tradimenti, bugie o piccoli reati, come un furto).
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cosa serve nascondere i propri sentimenti?

5. Situazioni che mi fanno infuriare, in particolare episodi apparentemente insignificanti (per esempio, fare la fila o avere a che fare con camerieri sgarbati).
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cosa serve nascondere i propri sentimenti?

6. L’opinione che ho riguardo al mio aspetto fisico.
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cosa serve nascondere i propri sentimenti?

7. Le mie paure, anche quelle irrazionali.
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cosa serve nascondere i propri sentimenti?

8. I miei successi, le mie capacità e i complimenti che ricevo.
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cosa serve nascondere i propri sentimenti?

9. Reazioni istintive e impulsi a cui cederei se mi “lasciassi andare” (per esempio, l’alcol, il gioco, il sesso o la rabbia).
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cosa serve nascondere i propri sentimenti?

10. Quelli che percepisco come difetti (per esempio, la timidezza o l’insicurezza).
a. Non direi niente per paura delle reazioni che potrei scatenare.
b. Accennerei qualcosa, ma senza rivelare tutto.
c. Mi confiderei abbastanza.
d. Direi tutto: a cosa serve nascondere i propri sentimenti?

Per calcolare il punteggio conseguito, assegnate 1 punto alle risposte a, 2 alle risposte b, 3 alle risposte c e 4 alle risposte d.

Da 10 a 17 punti: tendete a chiudervi troppo in voi stessi. Forse a voi sta bene così, ma se imparaste a condividere maggiormente i vostri sentimenti potreste trarne enormi benefici. In questo modo gli altri potrebbero dirvi ciò che pensano delle vostre idee e dei vostri obiettivi, aiutandovi ad avere un’immagine più chiara di voi stessi. Potreste iniziare ad”aprirvi” con una persona amica: solo qualche piccola confidenza, tanto per rompere il ghiaccio!

Da 18 a 28 punti: siete abbastanza aperti e avete trovato il giusto equilibrio tra ciò che siete e come apparite.

Da 29 a 40 punti: siete molto aperti, ma attenzione! A volte un’apertura eccessiva può essere segno d’insicurezza o desiderio esagerato di essere accettati degli altri. Se il vostro interlocutore reagisca con fastidio alle vostre confidenze, forse gli state raccontando più di quanto desideri o sia disposto ad ascoltare.


Rotolo di cioccolato

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Sezione:    ricette      Autore:   Angela

Ingredienti per 6 persone:
150 g di farina
6 uova
100 g di zucchero
qualche cucchiaio di cacao amaro a piacimento
400 g di panna montata
2 cucchiai di zucchero a velo
essenza di vaniglia

In una terrina, lavorate i tuorli con 80 g di zucchero e, quando avrete ottenuto un composto soffice, unitevi la farina e il cacao setacciati e l’essenza di vaniglia.
Mescolate con un cucchiaio di legno, poi aggiungete a mano gli albumi montati a neve ben soda e versate il composto in una teglia rettangolare già foderata con un foglio di carta d’alluminio imburrato.
Mettete in forno a 180° per 25 minuti circa.
Trascorso questo tempo, per verificare la giusta cottura, pungete il dolce con uno stecchino: se lo estrarrete asciutto togliete il composto dal forno e rovesciatelo su una tovaglia cosparsa di zucchero; spalmatelo con metà panna montata e arrotolatelo aiutandovi con la tovaglia; cospargetelo poi con un po’ di zucchero a velo e decoratelo infine con dei cordoni di panna montata.
Mettete il dolce in frigo per un’ora e poi servitelo.
(“Le ricette di Sora Lella”)


"Autostima al femminile" di Maria Menditto

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Sezione:    recensioni      Autore:   Angela

Il volume è utile alle donne, ma non solo!
Già dalla dedica iniziale, “a quelle donne e a quegli uomini che camminano verso una maggiore sicurezza di sé, mantenendo la relazione con la comunità”, si può comprendere come il libro non coinvolga solo e strettamente il genere femminile.
Attraverso pensieri e testimonianze di persone che realmente hanno vissute delle esperienze, Maria Menditto, psicologa e psicoterapeuta, illustra quelli che sono i passaggi per giungere, un po’ alla volta, alla fiducia in se stessi, necessaria per acquisire una buona autostima che, col tempo, permette di giocare con quella componente tanto affascinante, quanto misteriosa, che noi donne abbiamo, e cioè la seduzione.
L’autostima è una componente essenziale nella persona, un bisogno primario che si nutre nella relazione e che è influenzata sia dalle nostre caratteristiche personali, sia dalla modalità in cui la comunità ci accoglie.
L’autostima è quindi il risultato di come abbiamo vissuto in relazione agli altri fin dalla nascita.
“Autostima al femminile” è utile per chi è alla ricerca di questa componente in se stessa, ma anche per chi, curiosa, vuole sperimentarsi in semplici e divertenti esercizi per conoscersi meglio.


Estate al Sole

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Sezione:    curiosita      Autore:   Miriam

Prima di esporvi al sole, bevete….

Fondamentale è una buona idratazione: cercare di bere almeno un litro e mezzo al giorno d’acqua, possibilmente non gassata. Molto utili prima di esporsi al sole sono anche frutta e verdura di stagione per mantenere la pelle sempre idratata ed elastica.

Per stimolare la circolazione, ossigenare le cellule e favorire la formazione del collagene e dell’elastina, risultano ottimi i frutti più dissetanti come kiwi, agrumi, ciliegie e fragole ricchi di vitamina C. Per maggior resistenza ai raggi solari ottimo mangiare meloni e pomodori che contengono licopene.

…. Mentre vi abbronzate, mangiate…..

Per favorire e aumentare l’abbronzatura sono ideali gli alimenti ricchi di betacarotene, sostanza che stimola la melanina e che dona alla pelle l’agognata tinta dorata che protegge anche dal sole. Il betacarotene si trova nella frutta e nella verdura di colore giallo, arancione e verde scuro. Nel caso di scottature sono indicate carne e pesce, in particolare quello “azzurro”, tonno e gamberetti che calmano l’infiammazione grazie alla vitamina PP.

Per proteggere ulteriormente la pelle dall’invecchiamento precoce bisogna ricorrere all’uso di vitamine A, C, E, e al selenium reperibili nei frutti di mare, aringhe, lievito di birra e in alcuni vegetali, come gli spinaci, broccoli e zucchine.

…. Per mantenere la pelle più morbida a vacanza finita….

Una corretta alimentazione può essere utile per mantenere a lungo l’abbronzatura: bisogna ricorrere alla tiroxina reperibile dalle banane, nocciole e soprattutto nel latte di capra.
Non c’è poi da dimenticare che la pelle abbronzata tende a diventare molto secca, quindi per mantenerla morbida sarà buona cura mangiare yogurt, carne e uova.
Per aumentare la morbidezza ed elasticità dell’epidermide, ottimi sono noci, mandorle e sesamo, ricchi di acidi grassi.



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