Segni zodiacali: il CANCRO

Sezione: curiosita Autore: Angela
Languido, cangiante come l’astro della notte che lo governa, ha più di un volto. L’immaginazione fervida, l’inclinazione al sentimentalismo e al romanticismo, la fragilità, lasciano il campo a una grande solidità, se ci sono difficoltà da affrontare. Sa essere “lunatico” e capriccioso, ma anche spiccio e coraggioso. Legato alla famiglia e alla casa, conserva i valori del passato per costruire il suo futuro. E’ buono e disponibile, ma, per difesa, è in grado di sfoderare una notevole aggressività. Ha ambizione, capacità diplomatica e buon intuito. In amore è sfuggente, ma chiede attenzioni continue; è “presente” o “assente”, a suo piacimento. Nel lavoro ci tiene a mostrare quanto è bravo. E’ scrupoloso, riesce ad affermarsi sgomitando quel tanto che occorre, ma senza far male agli altri. Ha bisogno di stimoli mentali, perché la routine lo soffoca. Nel tempo libero ama leggere, guardare film, collezionare oggetti e souvenir di viaggio.
Il Coraggio di Essere Genitori – Come cambia la coppia quando arriva un figlio – Mondatori

Sezione: recensioni Autore: Miriam
Un libro molto interessante specialmente per una coppia che ha preso una scelta importante come quella di costruire una famiglia.
Questo testo parla di coraggio per affrontare il passaggio di ogni singolo individuo dall’io a noi, come coppia e come famiglia, coraggio di passare al ruolo del genitore. All’unione di due figure, padre e madre, un patto reciproco indispensabile per creare un “patto educativo” fondato sulla disponibilità e autorevolezza. Qui gli autori trattano un tema complicato della psicologia del profondo utilizzando un linguaggio chiaro, diretto e semplice, con l’uso d’esempi legati alla capacità di far parlare i disegni dei bambini e dei genitori.
Ci insegnano ad usare ogni tipo di comunicazione, non solo verbale ma anche legata alla scrittura e al disegno. Una comunicazione che pone alla base uno stile di vita amorosa e un comportamento materno e paterno fondato sulla capacità di assumere responsabilità, bilanciando autorità con generosità e competenza con affetto…
Ora mamme e papà non spaventatevi….nessuno è nato genitore, anche gli stessi scrittori ci rammentano che al momento opportuno saremo in grado di cogliere in noi un sapere lontano che nasce dalla storia della nostra specie e che giunge in aiuto ad ogni individuo nel ruolo di genitore.
Pare una competenza innata relativa all’accudimento dei propri cuccioli che esiste già in noi dobbiamo solo saperla cogliere e ascoltare nel nostro profondo “io”.
Leggetelo, è ricco di esempi, e un piccolo test per i genitori…. Vi aiuterà nella crescita dei vostri figli e nella vostra nuova visione di passaggio da coppia a famiglia.
La Cultura del Tè

Sezione: cultura Autore: Anonimo
L'Associazione Italiana Cultura del Tè promuove lo studio e la diffusione della cultura del tè nel nostro paese. Le attività dell'Associazione e dei suoi soci sono incentrate sulla ricerca storico-scientifica relativa al tè, accompagnata da un'azione di didattica e di divulgazione. Quest'ultima comprende la realizzazione di corsi, seminari e conferenze sul tè, sulla sua degustazione, sulle tradizioni relative alla preparazione della bevanda e l'organizzazione di eventi pubblici. L'Associazione si avvale del ricco curriculum maturato dai suoi fondatori e soci, che contempla le pubblicazioni più rilevanti e gli eventi più significativi sulla cultura del tè organizzati in Italia negli ultimi due decenni. Essa rappresenta il punto di riferimento per tutti coloro che in Italia si occupano di tè a livello accademico, professionale e amatoriale. Tratto dal sito www.lacorteweb.it
Una notte particolare, una Tradizione da non dimenticare

Sezione: curiosita Autore: Miriam
Eh si, il 28 Giugno è la vigilia di San Pietro e come tradizione vuole si costruisce la magica barchetta. Una storia tramandata dalle nostre nonne, e mamme…. Ricordo mia mamma quando ci chiamava in cucina per creare insieme la nostra magica barchetta. Basta un uovo fresco, non conservato in frigorifero. La mamma ne aveva di freschi visto che avevamo le galline. Prendeva l’uovo separava l’albume dal tuorlo e versava in una brocca alta di vetro trasparente, piena di acqua l’albume, che scendeva depositandosi sul fondo. Poi poneva questa all’aperto in un luogo buio e durante la notte la magica barca si creava. La mattina seguente io e mia sorella correvamo in cucina dove c’era la brocca, per vederne il risultato. Ricordo ancora quella vecchia stoviglia un po’ scheggiata, la chiamavamo “la brocca della barca”. E li come per magia potevamo assistere ammirate alla creazione di un’imbarcazione, con lunghi pennacchi che si innalzavano al livello dell’acqua….. Non so sarà stata magia, sarà stata la nostra immaginazione, ma è una gioia da non perdere.