Che cosa cercano di dirvi i vostri sogni?

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Sezione:    passatempi      Autore:   Angela

Sigmund Freud diceva che i sogni sono la “strada maestra” verso l’inconscio.
Secondo lui, sono come specchi che riflettono la verità nascosta in ognuno di noi, anche se a volte ce la mostrano profondamente alterata, sotto forma di immagini simboliche e astratte. Chi ha provato la psicanalisi sa che i sogni sono in grado di rivelare i veri motivi delle nostre azioni e di costringerci a confrontarci con gli aspetti più paradossali delle nostre convinzioni. Le avventure oniriche sono un barometro della nostra vita emotiva. Se non avete mia prestato particolare attenzione ai sogni, forse è venuto il momento di scoprire che cosa stanno cercando di dirti.

1. A volte, grazie ad un sogno, capisco meglio me stesso.
V F
2. Di solito faccio dei bei sogni.
V F
3. Mi capita di sognare di risolvere un problema
V F
4. Riesco a ricordarmi i sogni almeno due volte la settimana
V F
5. Faccio lo stesso sogno circa otto, nove volte l’anno.
V F
6. Faccio brutti sogni o addirittura incubi circa otto, nove volte l’anno.
V F
7. La sensazione negativa causata da un brutto sogno, talvolta mi rimane impressa per diverse ore il giorno dopo.
V F
8. Sogno a colori.
V F
9. Circa due, tre volte l’anno mi capita di piangere o di urlare nel sonno.
V F
10. Mi sveglio di soprassalto da un sogno circa una volta al mese.
V F

Punteggio:

Per calcolare il punteggio conseguito, assegnate 1 punto ad ogni risposta uguale alla vostra:

1 V
2 V
3 V
4 V
5 F
6 F
7 F
8 V
9 F
10 F

Da 0 a 4 punti: forse state cercando disperatamente di risolvere un problema e, non riuscendoci, cercate di farlo durante il sonno. Se avete degli incubi, provate a liberare la mente prima di andare a dormire.
Da 5 a 7 punti: vi capita di fare brutti sogni, ma non indicano necessariamente un problema grave. Forse vi sforzate in questo modo di risolvere una questione complessa, o siete preoccupati per qualcosa che dovete fare il giorno dopo. Per esempio, un incubo in cui ricorrono i numeri potrebbe esser uno stratagemma usato dal vostro cervello per ricordarvi di pagare una bolletta.
Da 8 a 10 punti: i vostri sogni indicano che siete sereni ed in buona salute.


Concerto di Renzo Arbore e della sua orchestra

100idee

Sezione:    notizie      Autore:   Anonimo

Riportiamo oggi la testimonianza anonima di una nostra lettrice. Ci è sembrata particolarmente interessante e degna di essere pubblicata.
Vi invitiamo, però, a mettere il vostro nominativo nelle mail che ci inviate, così che possa essere pubblicato con le vostre idee.

Care Miriam e Angela, volevo mettervi al corrente di un evento al quale ho partecipato.
Sebbene un pò reticente, sono stata al concerto dell’ Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Pensavo di ascoltare solo le solite (seppur belle) canzoni napoletane ma, invece, sono stata piacevolmente sorpresa, tanto che stamattina ho voglia di parlarne con qualcuno.
15 componenti nell’orchestra, lui, l'istrione, il conduttore, l'intrattenitore, e 11 professori d'orchestra mandonilisti, chitarristi, fisarmonicisti, batteristi, percussionisti, una cantante dalla voce soul, un cantante tipico napoletano e lo splendido gege Telesforo, unico interprete italiano di quei vocalismi jazzisti chiamati scat.
Bellissimi gli arrangiamenti, repertorio vario, qualche omaggio ai nostri grandi autori e interpreti scomparsi, virtuosismi da piano bar, pubblico coinvolto per tutte le tre ore di spettacolo più un bis favoloso durato quasi un'ora, con un medley di canzoni risalenti a "quelli della notte".
Ho battuto le mani a tempo, urlato, sventolato foulard, ballato come una ragazzina e sono uscita dal teatro Team di Bari veramente felice!!


Agevolazioni alle famiglie

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Sezione:    notizie      Autore:   Miriam

A tutte le neo mamme e i neo papà Arrivano alcuni aiuti dallo Stato Contributi alle famiglie numerose e assegni maternità

Il contributo 2010 del governo a favore delle famiglie numerose, pari a massimo 129,79 euro mensili è riservato alle famiglie composte da cittadini residenti in Italia, con almeno tre figli minori a carico e con un reddito e un patrimonio complessivi familiari non superiore a 23.362,70 euro. Il contributo viene erogato dal comune di residenza ma viene anche pagato dall’Inps. La domanda per chiedere il contributo a favore delle famiglie numerose va presentata entro il 31 dicembre 2010.

Nel caso di assegni di maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento l’indicatore Isee può avere un valore massimo di 311,27 euro. Nel caso di nuclei familiari composti da tre persone, il limite di reddito è di 32.448,22 euro.

L’assegno non potrà essere richiesto dalla madre che già percepisce l’indennità dell’Inps o alla retribuzione per il periodo di maternità. Va ricordato che il contributo potrà essere richiesto anche dalle cittadine italiane o comunitarie residenti nel nostro Paese o extracomunitarie con carta di soggiorno. La domanda deve essere presentata al proprio comune di residenza entro sei mesi dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato.

Un prestito da 5mila euro ai neo genitori Il governo ha creato il -Fondo Nuovi Nati- rivolto a chi è diventato o diventerà genitore nel triennio 2009-2011, che può richiedere un prestito a tasso agevolato (scontato del 50% rispetto al tasso medio offerto dalle banche) di un massimo di 5.000 euro presso le banche che hanno aderito all'iniziativa. Il prestito è restituibile in cinque anni.

I genitori di bambini affetti da malattie rare, nati o adottati nel 2009, possono usufruire di un’ulteriore agevolazione nel tasso d’interesse: oltre alla garanzia del Fondo è previsto, infatti, un contributo in conto interessi grazie a un ulteriore finanziamento pari a 10 milioni di euro. Alla domanda bisogna allegare un certificato rilasciato da una struttura sanitaria pubblica che attesti la malattia.

-È una misura universalistica che ha come beneficiari tutti coloro a cui nasce un figlio, a prescindere dalla loro situazione di stato civile- L’obiettivo è quello di sostenere la genitorialità nei casi in cui le condizioni economiche del richiedente rendessero impossibile la concessione del prestito senza la garanzia dello Stato. Il prestito, infatti, viene garantito dal Dipartimento delle politiche familiari, a seconda dei casi, dal 50% al 75% dell’importo erogato. Da questo punto di vista l’iniziativa è utile anche per combattere il vergognoso fenomeno dell’usura, nel quale le famiglie incappano quando non hanno credibili alternative.

Non c'è più il bonus bebè ma alcune agevolazioni sui prestiti così ci dice la Federconsumatori. L'associazione rimpiange il bonus bebè che forniva, con un contributo una tantum di 1000 euro, un aiuto alle famiglie. Il "Fondo nuovi nati", invece, secondo l’associazione, non può essere considerato una misura finalizzata al sostegno delle famiglie e della natalità, ma un finanziamento a tutti gli effetti anche se il tasso offerto risulta essere agevolato.
Federconsumatori ha fatto sapere che si adopererà per mettere in atto delle iniziative finalizzate a permettere il ripristino del bonus bebè da 1000 euro sia su scala nazionale, sia a livello di enti locali.

Info: www.fondonuovinati.it oppure numero verde 803.164.

La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di nascita o di adozione, compilando il modulo presso le banche. Per i bambini nati o adottati nel corso del 2009, per esempio, i prestiti vanno richiesti entro il 30 giugno 2010.

Buoni vacanze per andare al mare o in montagna
Le famiglie numerose o a basso reddito possono usufruire dei cosiddetti “buoni vacanze”, titoli di pagamento che coprono una parte della spesa in località convenzionate al mare, in montagna, al lago o alle terme. L’iniziativa, attivata da un decreto del ministero del turismo, permetterà di poter trascorrere le vacanze a un costo ridotto per tutto l’anno a esclusione dei periodi di alta stagione.
I bonus, infatti, da richiedere al proprio comune di residenza, hanno validità 12 mesi e possono essere utilizzati in qualsiasi periodo a eccezione dei periodi di alta stagione, cioè luglio e agosto e dal 20 dicembre al 6 gennaio. >br> I buoni, oltre ai servizi di prima necessità come il vitto e l’alloggio, offrono anche una serie di altri servizi come ristoranti, centri sportivi, servizi di trasporto e noleggio, e servizi di carattere culturale come musei, servizio di guida, centri culturali e centri di produzione e vendita di prodotti tipici.
L’importo varia in base al reddito complessivo della famiglia e al numero dei componenti. Ad esempio, una famiglia di 4 persone con reddito inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di buoni (del valore singolo di 20 o 5 euro) per un valore totale fino a 1230 euro, pagandoli 676,50 (55%).
Il via alle prenotazioni dei buoni è stato dato il 20 gennaio scorso.

Info: www.buonivacanze.it.

Bonus sociale per pagare la bolletta della luce Le famiglie più disagiate hanno diritto al bonus sociale sull’elettricità. Il requisito è un indice Isee inferiore o uguale a 7.500 euro (per esempio, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia Isee di 7500 se ha un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro) oppure non superiore a 20.000 euro se con più di 3 figli a carico.
Al bonus hanno diritto anche le famiglie con un componente del nucleo familiare in gravi condizioni di salute, tali da richiedere l’utilizzo di macchinari salvavita (in questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata).
Il valore del bonus è differenziato a seconda del nucleo familiare: 56 euro all’anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 72 euro all’anno per 3-4 persone, 124 euro all’anno per più di 4 persone. Il bonus sarà corrisposto direttamente come sconto sull’importo della bolletta, dividendo l’importo annuale per il numero delle bollette.
La richiesta del bonus deve essere portata al comune di residenza e va presentata insieme all’attestazione del valore Isee, agli estremi della fornitura elettrica (reperibili sulla bolletta) e all’indicazione del numero dei componenti del nucleo familiare.
La domanda darà diritto al riconoscimento del bonus per un anno.

Dal 1° febbraio si può chiedere la sospensione del mutuo Le famiglie in difficoltà quest'anno possono, in base a un accordo firmato tra consumatori e Abi, chiedere dal 1 febbraio la sospensione delle rate per almeno 12 mesi. La misura vale per i mutui fino a 150.000 euro per clienti con un reddito da 40.000 euro. Basta chiedere informazioni alla propria banca.

Informazioni anche presenti sul sito www.nostrofiglio.it


Pasqua in viaggio

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Sezione:    viaggi      Autore:   Angela

La Pasqua del 2010 arriva il 4 Aprile, un periodo in cui il clima ben si presta ad una distensiva vacanza all’ombra del relax, dell’arte e del sacro. L’itinerario da preferire quest’anno è sicuramente sull’asse Assisi – Gubbio. Partiamo da Gubbio, antichissima città circondata per 3 Km da mura medioevali che difendono il centro ricco di botteghe artigianali e palazzi storici pubblici e privati.
La città offre una storia ricchissima documentata a partire dalle tavole di bronzo scoperte nel 1444 e attraversa varie epoche da quello romano, attraverso le invasioni barbariche, a quello medioevale.
Gubbio è indubbiamente legata alla vita di S.Francesco che vi si trasferì nel 1206 attraverso quello che ancora oggi è definito “Sentiero Francescano della Pace” e che portò il santo a ricevere il primo ruvido saio dalla famiglia degli Spadalonga.
Arrivare a Gubbio è facilissimo sia in autostrada che in treno: l’Autostrada A14 Adriatica (per chi proviene da Nord) con uscita a Fano, oppure l’autostrada del Sole A1 con uscita ad Arezzo e proseguimento per Città di Castello-Gubbio.
Per chi proviene dal Sud invece dovrà uscire, impegnando l’A14 Adriatica, ad Ancona Nord e proseguire per Jesi-Fabriano, mentre impegnando l’A1 del Sole l’uscita è ad Orte e si prosegue per Perugia-Cesena fino a Gubbio.
Ottima e superlativa la ricezione alberghiera che si arricchisce con un offerta di agriturismo davvero eccezionale: per i camperisti sono tantissime le isole attrezzate.
Per queste vacanze a Gubbio è consigliato l’arrivo il Giovedi Santo, o la massimo il Venerdi mattina per poter partecipare alla Processione del Cristo Morto curata dalla Confraternita della Chiesa di Santa Croce della Foce e che si snoda per le strade della cittadina illuminate da torce e fiaccole.
La mattina di Domenica , o il lunedi successivo dell’Angelo, è d’obbligo la visita ad Assisi, adagiata ai piedi del Monte Subiaso.
Qui possiamo scegliere tra due itinerari : uno tipicamente cittadino, all’interno della città stessa, l’altro esterno.
L’esterno comprende la visita al Convento di S.Damiano , collocato immediatamente fuori d’Assisi in direzione di S.Maria degli Angeli , e raggiungibile attraverso la cosiddetta passeggiata tra gli olivi.
E’ celebre l’oratorio campestre del Covento : fu qui che S.Francesco udì il Crocifisso parlargli invitandolo a riparare la Sua Chiesa.
D’obbligo è poi la visita a S.Maria degli Angeli la basilica che incorpora la famosissima “Porziuncola” dove nel 1290 il Santo fondò l’ordine francescano. La Basilica è aperta nel periodo pasquale tutti i giorni dalle 6,30 alle ore 20,00.
Se volete fare il Lunedi dell’Angelo un escursione potreste pensare di percorrere il sentiero, circa 5 km in salita, che da Assisi porta all’Eremo delle Carceri che deve al suo nome all’usanza di S.Francesco e dei suoi monaci di ritirarsi in silenzio e preghiera.
Da vedere il “leccio” famoso per la benedizione che il Santo diede agli uccellini.
Se desiderate vedere il luogo dove S.Francesco scrisse la “Regola” dell’ordine non dovete far altro che proseguire 3 km in direzione Foligno e visitare il Santuario di S.Maria in Rivotorto che custodisce all’interno “il tugurio” dove appunto furono scritte le regole dell’Ordine Francescano.
Nella città di Assisi invece assolutamente da visitare è la Basilica Inferiore che custodisce le spoglie del Santo , e ancora la Piazza del Vescovado dove ci fu l’atto di rinuncia alle ricchezze e ai beni paterni, davanti al Vescovo Guido, e dove, come pochi sanno, S.Francesco si fece portare poco prima del suo transito al cielo avvenuto alla Porziuncola.
Ancora da visitare è la Basilica di S.Chiara che oltre a custodire le spoglie della Santa conserva il Crocefisso di S.Damiano che parlò a S.Francesco.
Assisi annovera un unico Castello che è quello posizionato alla Rocca Maggiore da dove si gode di una vista unica sull’intera Assisi.
Inutile dire che tra Assisi e Gubbio si trovano caratteristici agriturismo con navette verso le due città.

http://go.vos.it/2010/01/le-mete-per-pasqua-gubbio-e-assisi/



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