Reti che restano. Come si costruisce il futuro?
- Redazione

- 5 giorni fa
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Malegaleco è una redazione tutta al femminile che si occupa di disuguaglianze, attraverso articoli, approfondimenti e altre forme di racconto. Accanto al lavoro editoriale, sono attive sul territorio con la promozione di pratiche inclusive.
Le abbiamo incontrate un’ultima volta prima della pubblicazione dei loro racconti. All’interno di 100 IDEE, Malegaleco ha ricoperto un duplice ruolo. Un primo, che si è concluso qualche mese fa, in qualità di mentor, le ha viste sostenere i gruppi più giovani nel percorso di 100 IDEE. Quando ci raccontano di quella fase, traspare molta soddisfazione e un certo orgoglio per il lavoro svolto.
Un secondo, come redazione, che le ha coinvolte nella produzione dei due episodi narrativi di prossima pubblicazione. Questa doppia posizione, interna come accompagnamento e esterna come redazione, ha permesso di osservare con particolare chiarezza uno degli elementi più rilevanti dei processi di progettazione, cioè il valore del fare rete: reti di passioni, di amicizia, di interessi.
Come sottolinea Malegaleco, ciò che resta non è soltanto il lavoro svolto, ma il legame costruito: "alla fine abbiamo mantenuto i contatti. Una conoscenza molto significativa. In assenza di questo percorso non ci saremmo mai incontrate"
A volte, raccontare i progetti significa saper rendere visibili le azioni, i risultati, ma anche le relazioni che li hanno resi possibili. È anche questo il valore dei singoli progetti. Una rete che resta, che continua a produrre connessioni, che trasforma gli incontri in amicizie, gli scambi in patrimonio collettivo.
Valutare le pratiche culturali solo attraverso gli output è riduttivo. Cultura è anche attivare relazioni che continuano al di là della durata del singolo progetto.
Passando alle idee, la redazione in alcuni casi è rimasta folgorata dalla capacità di mettere in piedi efficienti macchine organizzative capaci di progettare dalla produzione dei materiali alla comunicazione, coinvolgendo anche realtà e soggetti importanti del territorio. Un segno di maturità progettuale che non è passato inosservato.
Alla fine, Malegaleco ha attraversato 100 IDEE in lungo e in largo e ne è uscita con le idee chiare e felice per il lavoro fatto e per le relazioni avviate.
Tutto fa pensare che non finirà qui.




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